I CRITERI DI FORMAZIONE DELLE LISTE D’ATTESA

Il Piano Nazionale di Governo delle liste d’attesa stabilisce le priorità e i tempi massimi per l’erogazione di esami, visite specialistiche, ricoveri ospedalieri e interventi chirurgici erogati a carico del SSN.

Sulla scorta dei provvedimenti nazionali e regionali vigenti e in particolare degli indirizzi contenuti nel Piano Nazionale di Governo delle Liste d’Attesa (PNGLA) per il triennio 2019_2021 approvato da Regione Lombardia con DGR n. XI/1865/2019 “Recepimento dell’intesa tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano del 21 febbraio 2019 sul piano nazionale di governo delle liste di attesa per il triennio 2019-2021 e approvazione della proposta di piano regionale di governo delle liste di attesa (PRGLA), che stabilisce i tempi massimi entro cui le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate a contratto devono erogare le prestazioni per ciascuna classe di priorità.

La normativa prevede, per l’erogazione delle prestazioni ambulatoriali, le seguenti classi di priorità da attribuire sulla base delle specifiche condizioni cliniche del paziente:

  • U : prestazioni in urgenza “bollino verde” da effettuarsi nel più breve tempo possibile o entro le 72 ore;
  • B: prestazioni da effettuarsi entro un periodo breve: entro 10 giorni;
  • D: prestazioni che possono essere differite: entro 30 giorni per visite ambulatoriali, entro 60 giorni per prestazioni strumentali (escluse TAC, RMN ed ecografie, da erogarsi entro 40 gg.);
  • P: prestazioni programmabili (da erogarsi in un arco temporale maggiore e comunque non oltre 120 giorni).

La normativa prevede che sia Medico, in base alla valutazione clinica, ad attribuire la priorità adeguata e riportare in ricetta il relativo contrassegno Nel caso in cui la classe di priorità non venga indicata dal prescrittore si sottintende che la prestazione, per volontà implicita dello stesso, ricada in classe P (programmabile).

Il tempo previsto dalla classe di priorità decorre a partire dal momento in cui l’utente richiede la prestazione.

Con DGR 6279 del 11 aprile 2022, Regione Lombardia ha avviato una sperimentazione di 12 mesi che prevede un ampliamento dell’offerta di prestazioni sanitarie attraverso l’estensione dell’orario di attività dei servizi ambulatoriali. L’offerta aggiuntiva, è estesa:

  • alla fascia oraria pomeridiana dei giorni prefestivi

  • alla fascia oraria serale dei giorni feriali 

  • ai giorni festivi

Non cambiano le modalità di prenotazione delle prestazioni da parte dei cittadini. Una volta in possesso della prescrizione del medico curante, il cittadino potrà verificare le disponibilità per le prestazioni di diagnostica per immagini con grandi attrezzature:

  • contattando il canale di prenotazione regionale al numero 800.638.638, da telefono fisso, o al numero 02999599 da cellulare

  • attraverso il sito Prenotasalute o la app Salutile Prenotazioni

  • contattando i CUP Aziendali

Data ultima modifica a questa pagina: 21/03/2024 – Funzione aziendale responsabile della pubblicazione: Amministrazione dell’attività specialistica ambulatoriale